Ho coniato il termine Life Communication (Lifecom) per riferirmi all’insieme di tecniche e processi di Comunicazione che l’individuo mette in atto quotidianamente.
Un contenitore di gesti,comportamenti e dialoghi che l’essere umano esterna verso differenti pubblici e contesti, per tutta la giornata, 24 ore su 24, ininterrottamente.
A causa dello stress moderno che bombarda continuamente la nostra attenzione (con crisi economiche mondiali, guerre, nubifragi, terremoti, lavori stressanti e sottopagati, globalizzazione, mercato e innovazione tecnologica) sottovalutiamo spesso lo spazio che la Comunicazione occupa e deve occupare nella nostra Esistenza.
Solo comunicando abbiamo la percezione di esistere e anche gli altri ci riconoscono per quello che sappiamo comunicare, in parole e azioni.
La Comunicazione è Vita.
Quante volte ci capita di dare per scontato il nostro stile comunicativo e non organizzare temi, domande e risposte nella loro sequenza ideale.
Attuiamo liberamente una “Comunicazione incasinata”.
Spesso abituiamo il nostro processo di Comunicazione alla routine e questo è sinonimo di monotonia.
Ci lasciamo semplicemente trasportare dal passare del tempo, lasciando molte delle nostre azioni comunicative in pasto alla superficialità.
Dobbiamo insomma ri-sposarci con la Comunicazione, ri-prenderci il nostro stile comunicativo e migliorarlo in modo definitivo.
Dobbiamo ri-gustare il significato di relazionarsi con il prossimo e con tutto quello che ci circonda, ri-prendendocidefinitivamente la nostra arte di Comunicare da tutti i punti di vista.
Un buon comunicatore è sempre consapevole che ad ogni attività che compie durante la giornata corrisponde sempre una determinata tipologia di Comunicazione: nell’arco delle 12 ore pomeridiane, per esempio, interlocutori e contestopotranno cambiare nell’arco di poche ore, ed è proprio la sua abilità di adattare il linguaggio verso ogni persona e situazione che lo e pronto e preparato nel gestire le differenti comunicazioni.